Vita quotidiana
In questi mesi del tardo autunno, il Santuario rimane sempre aperto e continuano le celebrazioni festive e feriali. Quelle feriali, compresa l’Adorazione del venerdì, si tengono nella cappella delle Suore. La comunità del santuario ricorda nella preghiera personale, comunitaria e nella celebrazione dell’Eucaristia quotidiana tutti coloro che affidano o direttamente o via Internet le loro intenzioni di preghiera.
Così i sacerdoti, anche se non sempre presenti in Santuario, sono sempre disponibili per il Sacramento della Riconciliazione.
Inoltre i locali del Santuario sono a disposizione, previo accordo con la direzione, di quanti vogliono usufruirne per incontri, ritiri spirituali in preparazione ai Sacramenti, momenti di preghiera personale. Si può usufruire anche di un ampio salone, dotato di strumenti audiovisivi per conferenze, proiezioni e quant’altro.
La comunità del santuario si impegna a fare tutto il possibile perché ogni persona ed ogni gruppo possa sentirsi cordialmente accolto.
Festa del Santuario
L’abbiamo celebrata per il secondo anno consecutivo il 16 agosto. Scopo della festa è, soprattutto, quello di creare un po’ di spirito di famiglia attorno al Santuario, per non ridurlo ad una sorta di self-service religioso.
La festa ha avuto inizio con la celebrazione della S. Messa in onore della Madonna, Madre della santa Speranza, per tutti i benefattori del Santuario, vivi e defunti. Dopo la Messa, un breve incontro nel salone: qui il rettore ha portato a conoscenza dei presenti le belle realtà che vi si vivono, l’aumento del numero dei volontari e delle volontarie che vi operano, ha illustrato i lavori fatti e quelli che restano da fare ed ha presentato il bilancio 2010.
Ed ha così concluso la sua relazione: “Ma il tesoro più prezioso del Santuario siete voi. Siete voi che lo rendete vivo, simpatico, utile con la vostra presenza. Soprattutto è bello quello che si sta creando in questi anni anche con queste iniziative: uno spirito di famiglia che ci fa scoprire e vivere come fratelli tra di noi perché figli di un unico Padre e di un’unica madre. Grazie di tutto a tutti: di ciò che siete e di ciò che fate. La Madonna interceda per voi e ottenga dal suo Figlio tutte quelle grazie che il vostro cuore desidera e di cui il vostro cuore ha bisogno”.
La festa è continuata sotto il tendone, allestito presso il piazzale, con il pranzo ottimamente preparato dai volontari, soprattutto della parrocchia di Quantin ma non solo, e che ha visto la soddisfatta partecipazione di oltre duecento persone. Tutti si sono dati appuntamento il prossimo anno, il 16 agosto.
Un “grazie” particolare la comunità del Santuario desidera rivolgere a tutti coloro che hanno collaborato, in qualunque modo, alla riuscita della festa.
Festa della Madonna Assunta
Domenica sera, vigilia della Festa, la S. Messa solenne è stata presieduta dal vescovo diocesano, Mons. Giuseppe Andrich, concelebrante anche Mons. Ottorino Pierobon, parroco di Castion. Moltissima la gente presente che ha devotamente partecipato con la preghiera e con il canto ai vari momenti della solenne celebrazione.
Mons. Vescovo, nell’omelia, ha portato la riflessione su S. Massimiliano Maria Kolbe, di cui pure ricorreva la memoria liturgica: un Santo che ci è di esempio nella sua intensa e tenera devozione alla Madonna e nel suo impegno di carità che lo ha portato a morire per salvare un padre di famiglia. Il Vescovo ha approfittato dell’occasione per ringraziare tutti coloro che si adoperano, in qualunque modo, ad aiutare e sostenere questo Santuario mariano diocesano. Al termine della Messa, la processione alla grotta e la benedizione finale del Vescovo.
La mattina del 15, alla presenza di un folto numero di pellegrini e devoti, ha presieduto la S. Messa il vescovo Mons. Maffeo Ducoli, che ha esortato i presenti a coltivare la devozione alla Madonna.
La S. Messa vespertina è stata celebrata dal rettore del Santuario il quale, commentando il Vangelo della Visitazione di Maria, ha esortato i presenti a vivere intensamente e da cristiani la vita di ogni giorno, seminando gioia e speranza sulle strade polverose e dissestate di questa terra. La preghiera del Rosario davanti alle Cappelle ed alla Grotta ha concluso cristianamente questa giornata di festa in onore della Madonna.
Festa del Santuario
Tradizionale festa del Santuario è il 15 agosto, solennità dell’Assunzione di Maria.
Il Vescovo diocesano, Mons. Giuseppe Andrich, presiederà la S. Messa della vigilia, Domenica 14 alle ore 18. Il giorno della festa avrà le due Ss.- Messe con orario festivo alle 10.30 ed alle 18. Alle 10.30 presiederà mons. Maffeo Ducoli. Alla sera, alle 21, la preghiera del S. Rosario.
Martedì 16 si tiene, per il secondo anno, la festa per il Santuario, con la celebrazione della S. Messa alle 10.30 ed il pranzo comunitario alle 12 aperto a tutti: benefattori, amici, volontari, residenti, ospiti e pellegrini. Il programma della giornata e la scheda di prenotazione per il pranzo si trova in Santuario.
Nuovi percosi sicuri per anziani e disabili
Inizieranno a giorni i lavori per una corsia di percorso sicuro per anziani e disabili in carrozzina. La corsia, in pietra di La Secca, partirà dall’ingresso in Santuario accanto alla statale per concludersi sotto l’atrio della casa ove vive la comunità religiosa. Confidando nella generosità dei buoni e nella Provvidenza, abbiamo pensato di fare tutto il percorso i cui lavori verranno a costare la somma di Euro 88158,00 più l’Iva. è possibile contribuire alla spesa con offerte da consegnare in Santuario o inviare tramite bonifico o conto corrente postale oppure, più semplicemente, comperando qualche biglietto della pesca “Non stop” e prenotandosi fin d’ora per la festa degli amici del Santuario che si terrà il 16 agosto.
Il numero di conto corrente postale è 32180390 intestato a Santuario Maria Immacolata Nostra Signora di Lourdes Via Nevegal 798 32014 Col di Cugnan. Le coordinate bancarie sono IT58G0814061310000012042660.
Il Sìgnore, per intercessione di Maria Santissima, benedica fin da ora e ricompensi con generosità quanti vorranno essere mano e cuore della Provvidenza per questo nostro Santuario.

