Completati i Misteri della luce

Primo mistero della luce: il Battesimo di GesùSono stati collocati in questi giorni gli ultimi due mosaici raffiguranti i Misteri della luce. Si tratta del Battesimo di Gesù al Giordano e dell’annuncio del regno di Dio. Ora il ciclo dei misteri è completo e le Cappelle del Rosario possono così diventare una buona opportunità per contemplare e meditare, insieme con Maria, i misteri della nostra redenzione. Terzo mistero: Gesù annunzia le Beatitudini

Festa della Madonna di Lourdes

p1000583è stata celebrata con solennità in Santuario la festa della Madonna di Lourdes e la Giornata mondiale del malato. La S. Messa, preceduta dalla preghiera del S. Rosario, è stata presieduta da don Lino Del  Favero, assistente diocesano dell’Unitalsi ed è stata buona, nonostante il maltempo e la neve, la partecipazione dei fedeli provenienti da diverse parrocchie della Val Belluna. Hanno concelebrato mons. Ottorino Pierobon, arciprete di Castion e don Sirio da Corte, rettore del Santuario. Tutta la celebrazione è stata animata dalla presenza e dalla partecipazione attiva con i canti, le preghiere, le letture della parola di Dio,  dell’Unitalsi diocesana.

All’omelia, don Lino ha ricordato il tema che il vescovo di Lourdes propone per quest’anno: “Riscoprire la Croce con Bernadette”. Si tratta di riscoprire il “segno della Croce” che ci ricorda i due misteri principali della nostra fede, cioè l’esistenza di Dio Trinità, comunità d’amore e l’Incarnazione, Passione, Morte e Risurrezione del Figlio di Dio. Un segno che ci ricorda come siamo amati da Dio e come, attraverso l’offerta delle nostre croci, possiamo collaborare con Gesù alla salvezza del mondo.

Al termine della Messa si è svolta una breve Processione col SS.mo Sacramento e la benedizione degli ammalati presenti, con la recita della preghiera composta per questa Giornata del Malato.

Festa dell’Immacolata

La Madonna Immacolata è la Patrona del nostro Santuario ed è stata celebrata solennemente prima di tutto da una larghissima e devota partecipazione di popolo ad entrambe le Ss. Messe della festa.

Nel pomeriggio è salita al Santuario l’Unitalsi diocesana per il ritiro in preparazione al S. Natale.

Particolarmente solenne è stata la S. Messa vespertina, presieduta da Mons. Giuseppe Andrich, vescovo diocesano ed animata dai canti del Coro parrocchiale di Castion. Nell’omelia, il Vescovo ha sottolineato come è sempre Dio che si muove alla ricerca dell’uono e lo chiama, come ha chiamato Maria, ad essere “immacolato e santo” nella carità.

La Vergine immacolata, “donna dell’attesa”, ci prenda per mano e ci conduca tutti a Betlemme per incontrare ed accogliere il Bambino che viene ancora a “salvare il suo popolo dai suoi peccati”

Un gemellaggio spirituale

è stato realizzato domenica 6 dicembre tra la Parrocchia dell’Immacolata di Belluno-Mussoi ed il Santuario con un ben riuscito pellegrinaggio. Una ventina di parrocchiani sono saliti a piedi, percorrendo una tappa del “Sentiero del Sinodo” e riscoprendo la gioia e la fatica del camminare insieme.

A S. Mamante sono stati accolti dal suono festoso delle campane e dal rettore del Santuario del Nevegal che ha offerto alcuni spunti per continuare la riflessione e la preghiera anche durante il rimanente percorso, mentre Celeste Balcon, appassionato di storia locale, ha introdotto i pellegrini alla contemplazione delle bellezze artistiche della chiesetta.

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Nel pomeriggio si sono uniti tutti gli altri partecipanti della parrocchia, guidati dal parroco p. Lanfranco. In Santuario hanno pregato, cantato ed affidato la parrocchia alla protezione della Madonna Immacolata. Come segno dell’affidamento, hanno lasciato un cero acceso davanti alla grotta. E si sono impegnati a trasformare questo pellegrinaggio, la domenica prima dell’Immacolata, in tradizione annuale.

La Patrona del Brasile celebrata in Santuario

Domenica 11 ottobre, con un giorno di anticipo sulla festività liturgica, è stata celebrata in Santuario la Madonna Aparecida, Patrona del Brasile. Erano presenti i brasiliani che vivono ed operano a Belluno e provincia, mentre la S. Messa, animata da canti in italiano e portoghese, è stata celebrata da Mons. Esmeraldo, già vescovo di Paulo Alfonso nella Bahia ed attualmente vescovo in Amazzonia, nello stato del Parà.

Il vescovo Esmeraldo con i sacerdoti concelebranti

Il vescovo Esmeraldo con i sacerdoti concelebranti

Hanno concelebrato con il Vescovo don Luigi Canal, don Aldo Giazzon, don Livio Piccolin, don Vito De Bastiani, don Gigi De Rocco, tutti sacerdoti “Fidei donum” che più o meno direttamente hanno collaborato in Brasile con mons. Esmeraldo.

Bella e vivace la celebrazione eucaristica, animata con tanta cordialità dal vescovo che, al termine della Messa, ha voluto salutare personalmente tutti i presenti, uno ad uno.  Nella festa della Aparecida, è usanza in Brasile benedire i bambini, cosa che è stata fatta anche quassù ed ha dato un ulteriore tocco di commozione a tutta la celebrazione.

Il Vescovo benedice i bambini con la statua della Madonna Aparecida

Il Vescovo benedice i bambini con la statua della Madonna Aparecida

Possiamo dire che, da questa sera, il Brasile ed il Nevegal sono un po’ meno lontani!